Vespe truccate, anni ’60, girano in centro sfiorando i 90, rosse di fuoco, comincia la danza, di frecce con dietro attaccata una targa.”

Chi possiede o ha posseduto una vespa lo sa. Una vespa non è un motorino come tutti gli altri. La vespa ha qual sapore di giovinezza, di sere d’estate sul sellino posteriore, strette al nostro primo amore, di viaggi da centinaia chilometri insieme a lei, alla nostra vespa, compagna di una vita.

Perché, come dicevo in apertura, la vespa non è uno scooter come gli altri, ma è diventato un vero e proprio oggetto di culto, un vero e proprio simbolo di come il Made in Italy risieda nell’immaginario colettivo, spesso internazionale.

La sua storia inizia nel 1946. Alla nascita questo piccolo scooter si chiamava “Paperino“, ma il suo nome venne cambiato in “Vespa“ per via del suo aspetto. Il papà era Corradino D’Ascanio, che inventò la Vespa su commissione di Enrico Piaggio, il quale voleva avere un mezzo di trasporto che potesse essere usato da tutti: doveva essere abbordabile, facile da guidare, oltre che costruito con risorse limitate. E così nacque la vespa che tutti conosciamo e amiamo.

Le sue forme sinuose e accoglienti sono entrate di diritto nella storia del costume e della società, mostrandosi sul grande e piccolo schermo, immortalate anche della note di tanti cantautori del passato e del presente.

Jude-law-Alfie-vespa

William Wiler, Spielberg, Hitchcock, Pollack, Monicelli, Risi, George Lucas e Nanni Moretti, sono tantissimi i registi che hanno dato alla vespa un ruolo da co-protagonista a fianco dei grandi nomi del cinema mondiale.
Un viaggio nato nel 1953 con Audrey Hepburn e Gregory Pec che sfrecciavano per le vie di Roma su una scattante 125. La troviamo come protagonista nelle commedie brillanti Poveri, ma belli, Belle, ma povere e Cocco di mamma, in un disaster movie come The Day After Tomorrow o come strumento del celebre film storico-spionistico Munich. E poi in Quadrophenia, American Graffiti, Il talento di Mr. Ripley, La carica dei 102, Caro Diario, e in Alfie, la pellicola in cui Jude Law fa diventare la vespa un’arma di seduzione e un vero e proprio status symbol. Inoltre, questo gioiello tutto italiano è stato il “compagno di viaggio” di Raquel Welch, Milla Jovovich, Ursula Andress, Geraldine Chaplin, Joan Collins, Jayne Mansfield, Virna Lisi, Marcello Mastroianni, Charlton Heston, John Wayne, Henry Fonda, Gary Cooper, Anthony Perkins, Jean-Paul Belmondo, Sting, Antonio Banderas, Matt Damon, Gérard Depardieu, Eddie Murphy e Owen Wilson.

La-Vespa-e-il-cinema

Comica o fascinosa, avventurosa o più classicamente on the road, simbolo di libertà, in particolare di libertà di movimento nelle città italiane ormai invivibili per il traffico, nell’immaginario collettivo di noi fanciulli degli anni ‘90 la vespa rimane un sogno adolescenziale, il mezzo di trasporto privilegiato per andare fuori città “con le ali sotto ai piedi” e sentirsi sempre in vacanza.

Se anche a voi, come a me, è venuta voglia di saltare in sella a una Vespa, e anche un pochino di nostalgia, non disperate! Se ne trovano tantissime nel mercato dell’usato, a prezzi adatti per tutte le tasche. Non dovete per forza alzarvi dalla scrivania: i portali online, come AutoScout24.it, ad esempio, permettono di trovare offerte davvero vantaggiose!
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